Logistica

, ognuna delle quali differisce per lampiezza di visione con cui viene considerata questa materia.

Secondo la definizione data dallAssociazione Italiana di Logistica(AILOG), essa linsieme delle attivitorganizzative,gestionaliestrategicheche governano nellaziendaiflussidimaterialie delle relativeinformazionidalle origini presso ifornitorifino alla consegna deiprodotti finitiaiclientie alservizio post-vendita.

Secondo la definizione data dallaSociety Of Logistic Engineers, (SOLE) la logistica arte e scienza dellorganizzazione, della progettazione e dellattivit tecnica riguardante i requisiti, la definizione, la fornitura e le risorse necessarie a supportare obiettivi, piani ed operazioni.

Si pu dire che la logistica la scienza di trasportare i prodotti da un luogo allaltro nei tempi previsti, in modo efficiente e al minor costo possibile, e comprende la gestione dei processi di scambio dei relativi dati e delle relative informazioni.

Il termine logistica deriva dal grecologikos(ός) che significa che ha senso logico1, a sua volta derivato dalgos(ός), parola o ordine , per i greci infatti i due concetti erano strettamente collegati ed espressi con la stessa parola. Dalgosderiva anchelogicacio lo studio delle argomentazioni ed il modo in cui risultano corrette, quindi tale termine, come si vede, si rif allo stesso concetto di ordine.

Le origini della logistica si trovano gi nellantichite hanno una connotazione prettamentemilitare. Essa infatti veniva considerata una branca dellarte militare che trattava tutte quelle attivit volte ad assicurare agliesercitiquanto si rendesse necessario per vivere, muoversi e combattere nelle migliori condizioni di efficienza.

Alessandro Magnoattravers ilmar Egeoper iniziare la conquista dellImpero Persianoe nulla avrebbe potuto fare senza un apparato logistico adeguato a supporto dellimmenso esercito che lo seguiva.

Ai tempi dei RomaniGaio Giulio Cesareistitu la figura dellogistatra gliufficialiin servizio nelle sue legioni, in qualit di responsabile degliapprovvigionamenti.

Questa identificazione della logistica come attivit esclusivamente militare (logistica militare) rimane valida fino allaseconda guerra mondialequando la scala globale del conflitto port a sforzi logistici fino ad allora inimmaginabili, basti pensare alloperazione Overlordin Normandia.

Solo nelDopoguerrail concetto cominci a essere ampliato e venne esteso anche alsettore economicoeindustriale.

Oltre alla accezione militare, che resta tuttavia valida, laSociety of Logistics Engineers(SOLE) ha formulato una classificazione in grado di fornire un quadro chiaro ed esauriente delle aree specifiche normalmente individuate sotto la comune dizione di logistica:

), che in unazienda industriale ha come obiettivo la gestione fisica, informativa ed organizzativa del flusso dei prodotti dalle fonti di approvvigionamento ai clienti finali;

), che riguarda la gestione e la movimentazione di grandi quantit dimateriali sfusi, generalmentematerie prime(quali petrolio, carbone, cereali, ecc.);

), che riguarda la gestione ed il coordinamento delle operazioni diprogettazionee realizzazione deisistemi complessi(quali grandi opere e infrastrutture, centrali elettriche, ecc.)

), che riguarda la gestione di prodotti adalta tecnologia(linee aeree con aerei ed elicotteri o altri sistemi complessi) per i quali siano essenziali affidabilit, disponibilit e manutenibilit.

), che il processo di pianificazione, implementazione e controllo dellefficienza delle materie prime, deisemilavorati, dei prodotti finiti e dei correlati flussi informativi dal punto direcupero(oconsumo), al punto di origine, con lo scopo di riguadagnare valore da prodotti che hanno esaurito il lorociclo di vita.

Nellambito della gestione dimpresa, quando si parla di logistica si fa riferimento esclusivo alla logistica industriale, o meglio, con una dizione pi moderna e corretta, alla logistica integrata.

Neglianni cinquantaesessantalaccezione di logistica era limitata alla distribuzione del prodotto finito (la cosiddettalogistica di distribuzione). In tali anni il ruolo della logistica rimasto confinato al presidio di specifiche attivit di supporto, generalmente legate allorganizzazione deimagazzinie deitrasporti.

Le prime timide forme di evoluzione verso la gestione di un insieme strutturato di attivit si registrano nel corso deglianni settanta, allorch le aziende incominciano a ricercare miglioramenti nellambito della distribuzione fisica, dal magazzino di stabilimento al cliente, attraverso opportuni interventi dirazionalizzazionevolti allottimizzazionedei diversi segmenti delciclo distributivo.

A partire daglianni ottanta, in seguito allintroduzione nelle aziende in modo sufficientemente pervasivo di nuove logiche gestionali, quali ilMaterial Requirements Planning(MRP), o ilJust in time(JIT), lattenzione si sposta repentinamente sulla gestione dei materiali: viene infatti coniata lespressione logistica dei materiali, o altri sinonimi comegestione dei materialiomaterial management, per indicare il governo di tutte le attivit volte ad assicurare la correttaacquisizione,movimentazionee gestione dei materiali al fine di garantire il costante e tempestivorifornimentoallaproduzioneed agli altri enti utilizzatori.

La fase successiva del percorso evolutivo segna in realt un radicale cambiamento perch comporta la trasformazione della logistica da insieme di attivit operative a sistema interfunzionale che si pone come mezzo per il raggiungimento di pi elevati livelli prestazionali. Emerge quindi il concetto di logistica integrata, sintetizzato in modo preciso nella definizione proposta dalCouncil of Logistics Managementnel1986, secondo cui essa rappresenta il processo per mezzo del quale pianificare, attuare e controllare il flusso delle materie prime, dei semilavorati e dei prodotti finiti, e dei relativi flussi di informazioni, dal luogo di origine al luogo di consumo, in modo da renderlo il pi possibile efficiente e conforme alle esigenze dei clienti.

Lultimo stadio del processo evolutivo, che conduce alla nascita del concetto digestione della catena di distribuzione, caratterizzato dalla presa di coscienza da parte delle aziende che il miglioramento nella gestione dei flussi allinterno della catena logistica non pu prescindere dal fattivo coinvolgimento degli attori esterni: la logistica assume un ruolo sempre pi centrale ed il suo obiettivo diventa sostanzialmente quello di governare tutte le fasi delprocesso produttivo, anche esterne allazienda, secondo una visione sistemica.

In questottica il concetto di gestione della catena di distribuzione non deve essere inteso come sinonimo di logistica integrata, ma come un nuovo approccio di management in cui la singola azienda diventa parte di una rete di entit organizzative che integrano i propri processi di business per fornire prodotti, servizi e informazioni che creano valore per il consumatore. Il passaggio della logistica da una funzione sussidiaria ad un ruolo strategico si accompagnato in molte aziende ad una propensione aesternalizzarele attivit di trasporto e di movimentazione delle merci, affidando a terzi un compito che non rientra nelcore businessaziendale sempre allo scopo di minimizzare i costi ed assicurare maggiore flessibilit alla struttura produttiva.

La grande vastit e complessit delle discipline legate alla logistica ha fatto nascere dei corsi universitari specifici: in particolare, lingegneria logistica e della produzione.

Definizione ed etimologia di logistique

Dalla logistica al supply chain management

, inEnciclopedia TreccaniXXI Secolo, 2010

Gestione della catena di distribuzione

AILOG, Associazione Italiana di Logistica e di Supply Chain Management

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